Marcello Mei: “Dopo il terremoto serve una relazione sullo stato dei ponti nella provincia di Pesaro”

Marcello Mei: “Dopo il terremoto serve una relazione sullo stato dei ponti nella provincia di Pesaro”

PESARO – Il presidente provinciale dell’Udc, Marcello Mei, chiede  alla Provincia ed ai comuni di rendere pubblica una relazione sullo stato dei ponti dell’intero territorio provinciale in particolare dopo i recenti eventi sismici e altri fatti di cronaca che in diverse zone del Paese hanno messo in evidenza la pericolosità di alcune strutture causando in alcuni casi non solo ingenti danni materiali , ma anche delle vittime.     Sul tema in questione il Presidente Provinciale dell’UDC Marcello Mei rivolge una richiesta alla Provincia ed ai Comuni dell’intero territorio.

“Quando ero in consiglio provinciale nel primo anno di mandato ad una precisa richiesta mi fu risposto che almeno l’ottanta per cento delle strutture aveva bisogno di interventi più o meno urgenti a causa dell’usura degli anni, degli eventi atmosferici , del numero di automezzi e delle aumentate capacità di carico dei mezzi pesanti in transito e che la Provincia si era attivata per effettuare i controlli e gli interventi del caso.

“Sono ormai passati alcuni anni da allora e credo che sarebbe bene avere una fotografia reale ed aggiornata dello stato di manutenzione dei tanti ponti dell’intero territorio provinciale . Pur sapendo che la situazione finanziaria in cui il Governo ha lasciato le Province ed i comuni è disastrosa, a causa dei continui tagli ai finanziamenti, sarebbe comunque un fatto estremamente positivo informare le comunità locali sulla situazione attuale anche per tranquillizzare quanti si chiedono quale sia lo stato di manutenzione di tali importanti infrastrutture.

“Da semplice cittadino e non certo da tecnico vedo ad esempio alcuni piccoli segnali nel ponte che attraverso tutti i giorni, quello che collega la parte vecchia di  Cagli alla zona nuova della città in direzione di Pergola. I cordoli laterali hanno il cemento estremamente degradato, in vari punti si vedono le sbarre di ferro che legano la struttura che avendo perso la copertura di cemento ora sono arrugginite ed esposte alle intemperie. Quello che in tanti che attraversano a piedi il ponte si domandano, soprattutto in questo particolare momento, è se vi siano danni maggiori nella parte non visibile e questo ritengo accada un po’ in tutte le località. Una informazione puntuale – conclude Marcello Mei – sarebbe opportuna per evitare preoccupazioni ingiustificate o critiche che a volte possono essere infondate ma che solo una informazione completa e corretta può evitare”.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: