L’ospedale unico della provincia di Pesaro Urbino si farà a Muraglia

L’ospedale unico della provincia di Pesaro Urbino si farà a Muraglia

La decisione è stata presa dal presidente della Regione, senza attendere l’indicazione dei sindaci che avevano chiesto di poter scegliere responsabilmente il sito migliore

PESARO – Il presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, ha deciso per tutti: il nuovo ospedale unico della provincia di Pesaro Urbino sarà realizzato a Muraglia. “Il criterio dell’area pubblica – ha detto – è decisivo e per questo ringrazio i sindaci per il contributo dato al percorso per la costruzione dell’ospedale unico. Esclusa Fosso Sejore, l’area individuata per il nuovo ospedale di Marche Nord è Muraglia, a Pesaro”.

Secondo il presidente Ceriscioli “con questa scelta si riducono i tempi (non ci sarà bisogno di espropri), si procederà a costruire sul costruito, in una destinazione di uso urbanistico ospedaliero”.

Per il presidente della regione si chiude così “un lunghissimo dibattito politico, si parte con un grande investimento che offrirà ai cittadini una casa sicura, efficiente dal punto di vista energetico e sanitario, in un quadro di potenziamento dell’intera rete territoriale dei servizi”.

Una decisione che finirà per scontentare molti. Se non tutti. Anche perché si preferiva sicuramente una scelta più baricentrica, nel rispetto delle esigenze di tutti gli abitanti della provincia di Pesaro Urbino.

Ed in effetti divampa subito la polemica. Poche ore dopo la notizia diffusa da Ceriscioli il sindaco di Fano, Massimo Seri, ha diffuso il testo di una lettera appena scritta. “Come concordato con il presidente Gambini – vi si legge – sabato 19 novembre dopo la riunione dell’Area vasta il sindaco Massimo Seri ha inviato in data odierna la richiesta, firmata sabato da numerosi sindaci, di convocazione urgente della conferenza dei sindaci per decidere il sito dove ubicare il nuovo Ospedale Marche Nord.

“Dopo la scelta fatta sabato di indicare l’area pubblica – si legge sempre nel documento di Massimo Seri – era stato infatti convenuto che l’assemblea sarebbe stata chiamata ad indicare quale sito scegliere in area pubblica.

“Con un secondo documento – conclude Massimo Seri – i sindaci avevano già chiesto di superare l’algoritmo e poter scegliere responsabilmente il sito migliore”.

A quanto sembra la “forzatura” del presidente Luca Ceriscioli non sarebbe stata gradita neppure da alcuni consiglieri regionali della maggioranza. Staremo a vedere che cosa accadrà nelle prossime ore.

 

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