I cappelli di Montappone alla Biennale di Architettura di Venezia

I cappelli di Montappone alla Biennale di Architettura di Venezia

I cappelli di Montappone alla Biennale di Architettura di Venezia

I cappelli di Montappone alla Biennale di Architettura di VeneziaI cappelli di Montappone alla Biennale di Architettura di VeneziaI cappelli di Montappone alla Biennale di Architettura di VeneziaI cappelli di Montappone alla Biennale di Architettura di Venezia

FERMO – Portare i cappelli di Montappone alla Biennale di Architettura di Venezia? E’ possibile, e a farlo è stata la CNA Provinciale di Fermo, con il contributo dell’Azienda Speciale “Fermo Promuove” e la partnership tecnica della piattaforma Italian Artisan.

Sette opere provenienti dalla mostra “Il Cappellaio Pazzo” (a cura della Pro Loco di Montappone), sono ospiti del Padiglione della Nigeria, curato da Camilla Boemio, alla 15° Mostra Internazionale di Architettura, più precisamente nel suggestivo Spazio Punch, tra i noti hotel Hilton e Cipriani, sulla Giudecca, esposizione visitabile fino al prossimo 27 novembre.

La Biennale di Architettura – spiega Giammarco Ferranti, funzionario CNA responsabile del progetto – è il più grande e più pubblicizzato raduno per la comunità del design e dell’architettura internazionale, che richiama architetti, teorici, protagonisti dell’arte contemporanea. E’ un onore per la nostra associazione e per gli artigiani del cappello essere ospiti di un contesto così prestigioso. Le creazioni artistiche del Cappellaio Pazzo affiancano le installazioni della mostra ‘’Diminished Capacity’ dell’architetto Ola-Dele Kuku”.

Focus della mostra è come una lettura sbagliata dell’Africa possa trasformare il continente stesso in un paese in bilico e in perpetua irrequietezza: “Il primo padiglione nigeriano – spiega la curatrice Camilla Boemio – intende fornire una prospettiva ricca di nuove metodologie analitiche, attraverso una mostra di impatto in cui oggetti di design e installazioni sviluppano concetti molteplici e creano rimandi dai contenuti filosofico – sociali trasversali. Quale posto migliore per raccontare i fermenti della moda, dell’imprenditoria e delle eccellenze museali marchigiane? La collaborazione con supporters quali CNA Fermo, Italian Artisan uno dei brand più innovativi dello scenario internazionale della moda e il Museo del Cappello di Montappone mira a coinvolgere il grande pubblico nel linguaggio dell’architettura e dell’arte di oggi”.

Il progetto ha coinvolto anche la CNA di Venezia, con cui sono da tempo attivi rapporti di collaborazione attraverso ECIPA, ente di formazione per le imprese artigiane, che ha visto lo scorso luglio 2015 una delegazione di imprenditori veneti protagonisti di un importante incoming a Villa Baruchello, dedicato al settore moda.

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