Sul referendum costituzionale si fa duro lo scontro nel Pd delle Marche

Sul referendum costituzionale si fa duro lo scontro nel Pd delle Marche

Il segretario regionale Francesco Comi al suo vice Gianluca Fioretti: “Sbagli, c’è bisogno di cambiamento, non di conservazione”

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ANCONA – C’è fibrillazione nel Partito democratico dopo la presa di posizione di Gianluca Fioretti, Daniela Lattanzi e Patrizia Rosini sul referendum del 4 dicembre. I tre esponenti del Pd marchigiano (Fioretti ricopre la carica di vice segretario) hanno detto chiaramente che voteranno no. Ed hanno spiegato le motivazioni della loro scelta.

Ed a stretto giro di posto è arrivata la dura replica del segretario regionale del Partito democratico Francesco Comi.

“Fioretti sbaglia – afferma Comi – a guardare indietro. Occorre rivolgere lo sguardo al futuro e impegnarsi per il cambiamento, non per la conservazione dello status quo”.

Queste le poche righe del segretario regionale del Partito democratico delle Marche, sostenitore del “sì” al referendum costituzionale del 4 dicembre, che si scontra così, apertamente, con il vice segretario regionale dello stesso partito, Gianluca Fioretti, espressosi in direzione contraria.

Nelle foto: in alto il segretario regionale del Partito democratico Francesco Comi; subito sotto il vice segretario regionale Gianluca Fioretti

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