E’ sempre Indesit Company a guidare la classifica delle imprese marchigiane

E’ sempre Indesit Company a guidare la classifica delle imprese marchigiane

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ANCONA – La Indesit Company spa si è confermata per il 30mo anno in testa alla classifica delle imprese marchigiane elaborata dalla Fondazione Aristide Merloni. Classifica presentata alla Loggia dei mercanti di Ancona alla presenza dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi e dell’imprenditore Diego Della Valle.

Nella classifica, dietro Indesit Company spa, troviamo l’Ariston Thermo, al secondo posto, e, al terzo, la Tod’s di Della Valle.

Nei primi 10 posti ci sono poi, al quarto, la Acraf spa, seguita da Biesse, Profilglass, Elica, Fileni Smar, Poltrona Frau e Imac spa. La crescita delle vendite – ha rilevato nella sua relazione Donato Iacobucci – è stata per le imprese del 3%. Dato simile a quello registrato da Mediobanca per le principali imprese italiane. E’ stato però diverso rispetto alla media italiana e rispetto agli anni precedenti, l’andamento fra mercato interno e mercato estero: sono cresciute in misura sensibile le vendite sul primo mentre sono rimaste sostanzialmente invariate quelle su quello estero. La redditività è cresciuta notevolmente riportandosi ai livelli pre-crisi. Tengono gli occupati (che anzi registrano una leggera crescita) anche se per il complesso delle grandi imprese si tratta di un livello di circa il 10% inferiore a quello pre-crisi. Quest’anno la crescita è stata modesta e le prospettive di incertezza che continuano a dominare il quadro macro-economico non hanno indotto le imprese a riprendere gli investimenti. Il sistema industriale regionale è cresciuto in gran parte sulle esportazioni, soprattutto nei mercati Ue.

“Le cose peggiori ce le siamo lasciate alle spalle. Naturalmente bisogna stare molto attenti, perché i mercati mondiali sono cambiati, le crisi arrivano e vanno con grande velocità. Quindi credo che uno dei temi principali sia la velocità di quello che succede”, ha invece affermato Diego Della Valle, a margine dell’incontro.

“Il Modello Marche fatto da piccole medie imprese nel mondo globale di oggi e nella crisi attuale, deve puntare ad un allargamento, ad un accorpamento delle realtà minori. Ma soprattutto le famiglie imprenditoriali marchigiane devono puntare di più sulla ricerca: spendono lo 0,7% del fatturato contro una media del 1,4% in Italia. Specie se si pensa che in Giappone la spesa rappresenta il 4% del fatturato”. E’ quanto ha invece affermato, nel corso della sua relazione, l’ex premier Romano Prodi.

(Le foto sono di MASSIMO POSSANZINI ROSSINI)

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