Presentati i progetti per qualificare Ancona come città di mare e di turismo

Presentati i progetti per qualificare Ancona come città di mare e di turismo

Un interessante incontro si è tenuto al Club Amici del Mare per llustrare le iniziative di sviluppo della città sul frontemare: dal Lungomare Nord (porto di Torrette) al Waterfront 3.0, al futuro del porto turistico

Presentati i nuovi progetti per qualificare Ancona come città di mare Presentati i nuovi progetti per qualificare Ancona come città di mare Presentati i nuovi progetti per qualificare Ancona come città di mare

ANCONA – L’appuntamento promosso dal Club Amici del Mare di Ancona ha visto la presenza del Sindaco Valeria Mancinelli, del Vice Sindaco Pierpaolo Sediari, degli assessore Ida Simonella al Porto e Maurizio Urbinati ai Lavori Pubblici; presenti inoltre il Vice Presidente di Marina Dorica Paolo Manarini ed il Presidente del Consorzio Vanvitelli Silverio Dorsi.   I lavori aperti dal Presidente del Club Sauro Scolpati, dal consigliere Gilberto Gasparoni e dal sindaco Mancinelli, ha avuto una platea attenta e occasione per raccontare ciò che il Comune di Ancona sta facendo sulla cerniera mare-terra, agendo su cinque grandi “blocchi”.

I relatori Sediari, Simonella e Urbinati si sono soffermati sui principali progetti presentati, in parte finanziati ed in attesa di finanziamento inerenti:

1) Da mare a mare: azioni già fatte e quelle che seguiranno, da Piazza Cavour alla Pinacoteca, dai programmi su Corso Garibaldi, allo sblocco dell’ ex Metropolitan e molto altro

2) Dal porto Antico alla città storica: i programmi finanziati con l’Iti Waterfront

3) Mole dal recupero degli spazi al progetto culturale 4 Ingresso nord fino agli archi il progetto presentato sul bando per le periferie degradate 5 lungomare nord un progetto di rivalutazione della costa, del sistema viabilistico, trasportistico, ferroviario e stradale e del porto turistico 6 l’area di intervento è costituita dalla periferia Palombella-Stazione-Archi, con marginalità economica e sociale e degrado edilizio; a questo si aggiunge il fattore legato al rischio idrogeologico, e dislivelli orografici costituiti dalla frana di Posatora nella zona della Palombella. Ed ancora la riqualificazione dell’ex- Birra Dreher, il completamento dell’ex Fornace Verrocchio.   Con le notizie arrivate dalla legge di stabilità, tutti i progetti presentati nei bandi dovrebbero essere finanziati e se questo avverrà sarà una grandissima occasione per riqualificare e sviluppare buona parte della città di Ancona.

4) ingresso a Nord di Ancona fino agli Archi: il progetto presentato sul bando periferie degradate.
5) Lungomare Nord: il progetto come occasione di sviluppo anche per il porto turistico. Nel dibattito è stato evidenziato che la riprofilatura della costa a nord con la realizzazione del lungomare e dell’interramento non deve creare problemi alle attività diportistiche (1.500 posti barca), molto importanti per numero di persone coinvolte e per le attività turistiche e commerciali presenti nel porto turistico ma anzi deve essere un momento di valorizzazione dell’infrastruttura ed un potenziamento turistico della città. Apprezzata anche la comunicazione dell’assessore Urbinati del prossimo intervento di asflaltatura della Via Flaminia fra Torrette e by pass e della realizzazione della rotatoria e dei sovrappassi programmati a Torrette per velocizzare il traffico nella zona da e per il porto e la città, dato che il traffico da nord subisce lunghe file in occasione dell’arrivo delle navi traghetto.

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