Paura nelle Marche per due forti scosse di terremoto

Paura nelle Marche per due forti scosse di terremoto

L’epicentro nella Valnerina. Maggiormente interessati dal doppio evento sismico i Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci, tutti in provincia di Macerata. Evacuato l’ospedale di Cingoli. Giovedì scuole chiuse in molti centri della regione per consentire le necessarie verifiche tecniche

Paura nelle Marche per due forti scosse di terremoto

ANCONA – Le Marche continuano a tremare. Due forti scosse con epicentro nella Valnerina hanno portato tanta paura nelle case. Scosse che sono state avvertite in tutto in Centro Italia.

La prima scossa alle 19.10 di magnitudo 5.4, la seconda di 5.9 alle 21.18.
Secondo le prime informazioni, in seguito alla prima forte scossa, risultano ferite due persone Visso. Sono stati inoltre segnalati crolli e danni in molti centri dell’area dei Sibillini. Lo ha confermato la stessa Protezione civile.

I Comuni maggiormente interessati sono Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci, tutti in provincia di Macerata.

Nella zona – dove, tra l’altro, piove, sono andate in tilt perfino le linee elettriche. Difficili anche i collegamenti telefonici.

In tutta la regione – dalla costa all’entroterra – la popolazione si è riversata in strada. E molti trascorreranno la notte nelle auto. A Camerino e Tolentino sono stati allestiti dei centri di prima accoglienza. Giovedì, quasi ovunque, nella regione, le scuole resteranno chiuse per consentire ai tecnici di effettuare tutte le necessarie verifiche.

Sono segnalati nuovi crolli anche all’interno della zona rossa di Arquata del Tronto. Le due scosse sono state avvertite anche a Roma, nel resto del Lazio, in Umbria, Abruzzo e Toscana.

Nella tarda serata è iniziata l’evacuazione dell’ospedale di Cingoli. I ricoverati venono trasferiti nelle strutture ospedaliere di Jesi, Osimo e Senigallia

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