La “Bicistaffetta” per una maxi pista ciclabile ha fatto tappa a Pesaro

La “Bicistaffetta” per una maxi pista ciclabile ha fatto tappa a Pesaro

Ad accogliere i ciclisti alla “Palla” di Pomodoro l’assessore Della Dora e il consigliere regionale Biancani

La “Bicistaffetta” per una maxi pista ciclabile ha fatto tappa a PesaroLa “Bicistaffetta” per una maxi pista ciclabile ha fatto tappa a Pesaro La “Bicistaffetta” per una maxi pista ciclabile ha fatto tappa a Pesaro La “Bicistaffetta” per una maxi pista ciclabile ha fatto tappa a PesaroLa “Bicistaffetta” per una maxi pista ciclabile ha fatto tappa a Pesaro La “Bicistaffetta” per una maxi pista ciclabile ha fatto tappa a Pesaro

PESARO – La Bicistaffetta ha fatto tappa anche a Pesaro. Questa mattina ad accogliere i ciclisti alla “Palla” di Pomodoro c’erano l’assessore comunale allo sport Mila Della Dora e il consigliere regionale Andrea Biancani.

La manifestazione, partita da Termoli lo scorso 11 settembre, si pone l’obiettivo di promuovere la realizzazione di una rete nazionale di piste ciclabili e di sensibilizzare rappresentanti delle istituzioni sul tema della mobilità sostenibile.

Quasi 500 i chilometri da percorrere, passando per il Molise, l’Abruzzo, le Marche e la Romagna, per arrivare fino a Rimini, nella giornata di oggi.

“La bicicletta non solo è un ottimo mezzo per spostarsi, ma permette anche ai turisti di conoscere il nostro territorio da un altro punto di vista, magari invogliandoli a tornare – ha detto l’assessore -. Andare in bici significa anche fare sport e guadagnare in salute. Non solo, è anche un modo per socializzare e aggregare”.

Oggi dunque ultima tappa della Bicistaffetta: Fano-Pesaro-Rimini (59 km)

“La tappa di Pesaro rappresenta  un’opportunità per mostrare la rete di piste ciclabili della città, la ‘Bicipolitana’, fiore all’occhiello di Pesaro – ha detto Biancani -. L’iniziativa vuole essere un punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda la ciclabilità, ma l’obiettivo futuro è quello di creare una rete anche a livello regionale. Ecco perché iniziative come questa sono utili per sensibilizzare e stimolare i territori a  realizzare itinerari ciclabili collegati tra loro, per creare una grande rete regionale”.

 

 

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