Uscita ad Ovest dal porto di Ancona: basta rinvii ed incertezze

Uscita ad Ovest dal porto di Ancona: basta rinvii ed incertezze

Secondo Confartigianato Trasporti il ministro Delrio deve fornire risposte definitive. E’ ora di decidere e gli Enti locali debbono fare pressioni sul Ministero

Uscita ad Ovest dal porto di Ancona: basta rinvii ed incertezze

ANCONA – Gilberto Gasparoni Segretario di Confartigianato Trasporti Marche in vista dell’importante incontro di venerdì con il Ministro Delrio con le Istituzioni marchigiane  torna sull’annosa questione dell’Uscita ad Ovest che è divenuta la “cenerentola” del porto internazionale di Ancona e che non trova mai una risposta concreta.  Dopo le prese di posizioni del sen Nencini, Viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture, che annunciava la conclusione delle procedure diversi mesi addietro a tutt’oggi tutto tace. Una situazione questa che secondo Confartigianato Trasporti è importante chiarire immediatamente dato che abbiamo perso decenni dietro vari progetti ed ora il Governo deve decidere con Passante Dorico che si è aggiudicata la realizzazione dell’opera, dando risposte certe sulla sua realizzazione. Ancona e le Marche non possono più attendere oltre e la Regione Marche, l’AP ed il Comune devono pretendere una risposta immediata e concreta. Non sarebbe ne compreso e ne accettato dagli imprenditori portuali, dalla città e dalla regione intera un abbandono del lavoro svolto fino ad oggi dato che già per ben tre volte abbiamo iniziato sempre da capo, prima con l’uscita a nord, poi con il viadotto a sud ed ora con il progetto nord ovest.

Confartigianato Trasporti Marche quindi invita la Regione, ad essere determinata nel richiedere soluzioni concrete e tempi stretti perché il porto e la città non ne possono più di promesse a vuoto. Inoltre è importante che con il passaggio all’ANAS delle ex strade statali, sia trasferito anche la vecchia Flaminia (Torrette-Ancona) ed il bay pass che oggi sono l’unico collegamento tra porto e grande viabilità.

Collegamento come è noto a tutti che è fatiscente ed è una pessima carta di presentazione per i turisti che utilizzano il porto nei loro trasferimenti ed un pericolo continuo per quanti provenienti da nord si dirigono al porto o in città in quanto la strada è fortemente sconnessa, piene di buche e canaloni. In sostanza un pericolo sistematico per tutti i transitanti su questa arteria.

Inoltre Elvio Marzocchi, presidente di Confartigianato Trasporti Marche, torna sull’argomento delle opere migliorative per facilitare la viabilità da e per il porto  intervenire da subito sulle rotatorie e sui sovrappassi di Torrette, anche questi annunciati da qualche anno ma che tardano a partire al fine di rendere fluido il traffico da e per il porto e la città. Confartigianato ha anche chiesto un intervento finanziario dell’AP nella sistemazione della viabilità di accesso al Porto che è sconnessa, non trascurando, come detto, l’attenzione che il comune dovrà riservare per le opere immediatamente realizzabili,  onde favorire il trasferimento della merci e delle persone dalla modalità stradale a quella marittima, concorrendo in questo modo al miglioramento della qualità della vita dei cittadini ed alla sicurezza stradale.

 

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