Quest’anno boom di giovani occupati in agricoltura

Quest’anno boom di giovani occupati in agricoltura 

Lo ha ricordato Maria Letizia Gardoni, delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa intervenendo alla giornata conclusiva del seminario estivo di Symbola, a Treia

Quest'anno boom di giovani occupati in agricoltura

Quest'anno boom di giovani occupati in agricoltura TREIA – “Nel 2016 sono aumentati del 12 per cento i ragazzi under 35 anni che hanno scelto di lavorare in agricoltura, una nuova generazione di contadini, allevatori, pescatori e pastori che costituiscono uno dei principali vettori di crescita del settore agroalimentare italiano grazie ad una capillare e rapida acquisizione di processi innovativi che spingono l’occupazione”.

Lo ha ricordato Maria Letizia Gardoni, delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa intervenendo alla giornata conclusiva del seminario estivo di Symbola, a Treia (Macerata). L’aumento dei giovani lavoratori agricoli nelle campagne riguarda sia gli occupati dipendenti, che crescono del 15 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015, sia quelli indipendenti (imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari o soci di cooperative agricole) che vedono una crescita del 9 per cento. Un risultato record rispetto al dato generale che vede l’occupazione giovanile nei vari settori crescere dell’1 per cento, frutto di un avanzamento del 2 per cento per commercio, alberghi e ristoranti e del 3 per cento negli altri servizi, mentre arretra, sia pure leggermente, l’industria.

L’incremento, secondo Coldiretti, si registra sia tra i ragazzi (+16 per cento) che per le ragazze (+5 per cento), a testimoniare che l’appeal del settore agricolo tra i giovani è ormai trasversale ai generi e sta segnando un’inversione di tendenza rispetto al passato grazie al fatto che l’agroalimentare è diventato un settore strategico. Ma, riferendosi al tema della bellezza del paesaggio, la Gardoni ha anche ricordato il “ruolo fondamentale del presidio da parte degli imprenditori agricoli, che svolgono una costante opera di manutenzione rispetto al rischio di abbandono e dissesto idrogeologico”.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: