La follia ritrovata, un’opera sul desiderio dello psicanalista Giovanni Sias

La follia ritrovata, un’opera sul desiderio dello psicanalista Giovanni Sias

La follia ritrovata, un’opera sul desiderio dello psicanalista Giovanni Siasdi TIBERIO CRIVELLARO

“…Intendevo scrivere della follia, e non farne un trattato teorico; mostrare come essa non sia altro che la messa in campo del desiderio…” L’autore de “La follia ritrovata – senso e realtà dell’esperienza psicanalitica” (Alpes Edizioni) è Giovanni Sias, psicanalista milanese, che con una certa audacia, intende dimostrare quanto quello che comunemente viene inteso come “follia” sia indipendente o addirittura estranea a ogni produzione del pensiero, precisando che la psicanalisi nasce dalla considerazione di una follia come stato costitutivo della condizione umana. Come dire che nessuno, in qualche modo, ne è esente. Perché nella follia si esprime “la verità” più intima dell’essere.  L’autore precisa che il saggio non è un trattato intorno la clinica dei sintomi psicotici. Lungo la lettura si rileva che la “follia” dà consistenza all’umanità dell’essere di cui tutti soffriamo quando siamo, o crediamo di vivere nella normalità. Questo saggio offre anche una riflessione intorno l’attuale liberismo che produce una diversa follia: una violenza sfrenata prodotta dal tecnicismo e dal consumo a tutti i costi.

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Giovanni Sias è psicanalista freudiano di formazione lacaniana. Vive e lavora a Milano, e si occupa, in particolare, della formazione degli psicanalisti. Studioso e teorico della psicanalisi, fa parte dell’Area mediterranea della Psicanalisi, un collettivo di lavoro che raccoglie psicanalisti italiani, francesi di area provenzale e occitana, e spagnoli. Ha pubblicato vari saggi, di cui alcuni in inglese, spagnolo, portoghese, greco e turco. Info: 3483573676.

GIOVANNI SIAS

LA FOLLIA RITROVATA

Senso e realtà dell’esperienza psicanalitica

Alpes Edizioni