I teatri del mondo a Porto Sant’Elpidio

I teatri del mondo a Porto Sant’Elpidio

In programma dal 10 al 16 luglio la più longeva rassegna teatrale internazionale dedicata ai giovanissimi (compie ventisette anni)

I teatri del mondo a Porto Sant’Elpidio

ANCONA – Ventisette anni ma non sembrano, merito probabilmente della formula azzeccata e del “pubblico” particolare che ogni anno affolla  i luoghi più significativi di Porto Sant’Elpidio . Stiamo parlando di  “I Teatri del Mondo – Festival Internazionale del Teatro per ragazzi”, una manifestazione tutta dedicata ai giovanissimi e alle loro famiglie che ogni anno con l’organizzazione di “Eventi Culturali” sa rinnovarsi nelle proposte e nelle iniziative che corredano questo Festival in rete. Anche quest’anno dal 10 al 16 luglio si svolgerà nei luoghi storici e turistici della città  la 27^ edizione, il cui programma è stato illustrato in Regione in una conferenza stampa.

“Un grande evento – ha detto l’assessore al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni –  che riesce a coniugare perfettamente tre aspetti: quello prettamente culturale con la valorizzazione del mondo teatrale e dell’educazione al Teatro, l’aspetto internazionale con uno scambio di esperienze perché vi sono compagnie teatrali dal tutto il mondo e culmina poi  in un progetto di cooperazione internazionale in Ghana e l’aspetto turistico perché convoglia sulla vitalissima Porto Sant’Elpidio e sul territorio circostante un notevole flusso turistico a carattere familiare. Una formula, dunque , che la Regione Marche non può che apprezzare e sostenere.”

Oltre a Porto S.Elpidio, il festival  coinvolge altre tre location: dal 28 al 30 giugno, Perugia, con “Palla Al Centro”, un’importante vetrina per tutti gli operatori del settore, dall’1 al 3 luglio, Formia, con “Il Cancello delle Favole” e dal 16 settembre al 3 ottobre, Abor, in Ghana, per il progetto internazionale di teatro e solidarietà “I Teatri Nel Mondo”, in collaborazione con la missione In my Father’s House e la onlus Children’s Land, allo scopo di realizzare un laboratorio teatrale con i bambini delle comunità locali, come lo scorso anno si è concluso quello in Albania, a Scutari che ha coinvolto molti bambini di etnia Rom che ora stanno allestendo uno spettacolo di teatro-circo tutto loro, come ha ricordato il direttore artistico della rassegna, Marco Renzi“.

Saranno sei giorni di spettacoli, laboratori, mostre, letture e iniziative che animeranno villa Murri, villa Baruchello,Piazza f.lli Cervi (faleriense), la pineta nord e il Parco della Resistenza (quartiere S.

Filippo). Complessivamente sono quasi cinquanta gli appuntamenti, tra rappresentazioni teatrali, laboratori, mostre e incontri, per un progetto che ha fatto registrare, nelle sue ultime edizioni, un afflusso di circa venticinquemila presenze. Provenienti da tutto il territorio nazionale, le famiglie, protagoniste indiscusse, hanno trovato nel Festival un momento importante non solo di sano divertimento, ma anche di crescita e formazione. Oltre a compagnie che arrivano da tutte le parti d’Italia, la manifestazione ospiterà formazioni provenienti da Spagna, Messico, Guatemala e Kenya.

“Un momento molto importante per la città – ha sottolineato il sindaco Nazareno Franchellucci – che rappresenta  l’appuntamento estivo di punta, sia sotto l’aspetto culturale che turistico. Ormai moltissime famiglie scelgono la nostra destinazione in occasione di questo festival. Una cultura del’accoglienza legata ai bambini che la città esprime al meglio: c’è un attaccamento affettivo da parte della comunità nei confronti di questa manifestazione e la volontà di diffondere i valori di questa manifestazione, anche grazie alle tantissime associazioni e i partner privati e gli Enti come la Regione che ci sostengono .”

“Il più longevo festival italiano di teatro per la gioventù- ha evidenziato Marco Renzi-. Un progetto multiforme con il festival in rete insieme a Perugia e Formia e caratterizzato da una internazionalità reciproca: non solo la rassegna ospita compagnie d tutto il mondo ma si sposta e va nel mondo a promuovere la cultura dei diritti e i valori del teatro in luoghi dove i diritti dell’infanzia non sono così scontati.”

La giornata inaugurale si apre con la Festa della Lettura, trenta lettori e mille storie da scoprire nel parco a villa Baruchello, per poi continuare con uno spettacolo serale di circo acrobatica tenuto dalla compagnia dei Black Blues Brothers nella cornice storica di villa Murri. Dal lunedì mattina prendono il via i laboratori a villa Baruchello: manualità, teatro, creatività, educazione alimentare e giochi, sei offerte stimolanti per i ragazzi dai 5 ai 13 anni, un’occasione per sperimentare idee, capacità e attitudini. Dall’11 al 15 il Festival offre ogni giorno cinque spettacoli, tre pomeridiani e due serali, burattini, giocoleria, clownerie, teatro d’attore, di figura, ombre, videoproiezioni, disegni ed effetti speciali. La serata finale del 16 è ospitata dal quartiere S. Filippo; a chiusura, un suggestivo spettacolo di ombre cinesi della compagnia spagnola Sombras Chinas.

Alla conferenza sono intervenuti anche Maja Matic, Presidente di Eventi Culturali che ha rimarcato la continuità di questa manifestazione che declina perfettamente anche il binomio pubblico/privato e Alfio Ripa della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo  che ha spiegato i motivi di un tradizionale sostegno a questa manifestazione “capace di incidere nel contesto sociale in un momento in cui c’è bisogno di integrazione, restando ancorata ai valori della conoscenza delle culture come ispiratrice di dialogo tra i popoli.”

Durante il Festival sono allestite tre mostre a Villa Murri: Artisti per il Festival (esposizione dei Manifesti del Festival negli anni), R.O.M. Renew Our Mind (mostra fotografica di Ennio Brilli sul progetto de “I Teatri Nel Mondo” realizzato in Albania e Kosovo nel 2015) e Emozioni Immaginate (illustrazioni di Martina Pagnanini), visitabili dalle ore 9.30 alle ore 13.30 e durante gli spettacoli serali.

Come consuetudine, centotrenta piccoli giurati assegneranno il Premio “Battilà”, votando lo spettacolo più gradito del Festival, mentre un’equipe di quattro giudici esperti assegnerà il Premio “Sarzi”, dedicato alle nuove compagnie di teatro ragazzi. Il Premio “Iqbal” è nato invece a sostegno di quelle organizzazioni che operano nel mondo della solidarietà e quest’anno assegnato a Energia Per i Diritti Umani onlus di Roma, con il progetto “Mangiare” mensa per bambini a Sossop, Senegal – Africa.

Tre i concorsi che coinvolgono il pubblico: “Un disegno per il Festival” e “Una recensione per il Festival”, dedicati ai più piccoli, e “Una Foto per il Festival”, rivolto anche al pubblico adulto (concorso su Instagram #iteatridelmondo16). Ulteriori info :  www.eventiculturali.org

 

 

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