Il Gruppo Pieralisi escluso ad Ascoli da “Fritto Misto”

Il Gruppo Pieralisi escluso ad Ascoli da “Fritto Misto”

Il Gruppo Pieralisi escluso ad Ascoli da “Fritto Misto”

Per il consigliere regionale Enzo Giancarli si tratta di un’assenza ingiustificata di un’azienda marchigiana, leader mondiale nella produzione di macchine olearie, e per questo ha presentato un’interrogazione che sarà esaminata martedì

Il Gruppo Pieralisi escluso ad Ascoli da “Fritto Misto”

Il Gruppo Pieralisi escluso ad Ascoli da “Fritto Misto”ANCONA – Arriva martedì nell’Aula del Consiglio regionale la questione dell’esclusione del Gruppo Pieralisi, azienda marchigiana con sede a Jesi, leader mondiale nella produzione di macchine olearie, dall’importante manifestazione ‘Fritto Misto’, tenutasi dal 22 aprile al 1 maggio ad Ascoli Piceno. A cercare risposte sui motivi di tale mancanza è il consigliere regionale PD, Enzo Giancarli, che ha presentato apposita interrogazione. “Quella del Gruppo Pieralisi a Fritto Misto è un’assenza ingiustificata – sostiene Giancarli –. Dato che ‘Fritto Misto’ è una vetrina per la valorizzazione delle eccellenze marchigiane, non solo dal punto di vista enogastronomico, ma anche turistico, commerciale, economico e promozionale del territorio, viene naturale interrogarsi sul perché un’azienda marchigiana di dimensioni mondiali, come il Gruppo Pieralisi, non sia stata invitata. E con la mia interrogazione – spiega il consigliere – chiedo proprio le ragioni di tale omissione. In particolare, all’interno della manifestazione ascolana è stato organizzato il convegno tematico ‘Identità territoriale degli olii monovarietali, accorgimenti agronomici e tecnologici in funzione della varietà’, dedicato proprio al settore in cui opera Pieralisi e va bene che si siano allargati gli orizzonti invitando a relazionare in tale contesto anche un’azienda toscana, ma non si capisce perché si sia tenuta fuori un’eccellenza mondiale che abbiamo in casa.

È chiaro che tale esclusione – prosegue Giancarli – è sinonimo di penalizzazione dell’azienda, nonché del territorio e della comunità industriale, jesina e marchigiana. Dunque, con il mio atto vorrei che si chiarisse quale ruolo hanno avuto la Regione Marche, l’Assessorato all’Agricoltura e l’Assam nell’organizzazione della manifestazione ‘Fritto Misto’, se c’è stato – e in tal caso a quanto ammonta – l’intervento finanziario della Regione e dell’Assam e come si intenda rimediare a tale situazione, ingiusta e svantaggiosa.

Oltre la valenza del Gruppo Pieralisi, che ha saputo affermarsi a livello mondiale con la costante ricerca di soluzioni meccaniche e tecnologiche per migliorare il rendimento dell’olio di oliva e della qualità dell’olio – conclude Giancarli –, credo non sia secondario ricordare che questa azienda marchigiana è sempre attenta alla collaborazione con le istituzioni, sia sul piano dello studio e della ricerca, sia sul piano del confronto democratico e delle relazioni internazionali. A testimonianza di questo, voglio ricordare le ‘Giornate mediterranee dell’olio di oliva’, promosse proprio dal Gruppo Pieralisi, insieme alle istituzioni regionali e che si sono tenute a Jesi per molti anni, con la presenza di tutti i Paesi del Mediterraneo”.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: