Per Michele Focosi si spegne subito la luce

Per Michele Focosi si spegne subito la luce

Per Michele Focosi si spegne subito la luce

Brutta sconfitta (per Ko alla prima ripresa) al Palaindoor per il pugile anconetano che lascia il titolo italiano dei pesi leggeri a Marco Siciliano. Buona la prova di Glauco Cappella che, nel sottoclou, batte ai punti Giovanni Tagliola

Per Michele Focosi si spegne subito la luce

di GABRIELE FRADEANI

ANCONA – Appena un minuto di combattimento che tale neppure si può dire perché Focosi e Siciliano avevano passato quei 50 secondi a studiarsi senza scambiare neppure un colpo poi, quasi allo scadere del primo minuto si avventavano contemporaneamente ed il destro in gancio di Siciliano arrivava per primo preciso alla punta del mento. Focosi crollava al tappeto, si rialzava ma aveva lo sguardo vuoto ed era malfermo sulle gambe. E ben ha fatto l’arbitro Roda a porre fine alle ostilità e ad assegnare vittoria  e titolo al piemontese. Patrizio Kalambay, presente all’incontro, ha fotografato così il match “Mi sono ricordato del mio match con Nunn a Las Vegas: non ci eravamo ancora neppure toccati quando mi è arrivato quel gancio a freddo e si è spenta la luce, peccato davvero per Focosi che è atleta generoso e non meritava una sfortuna simile”

Incontenibile l’entusiasmo di quel manipolo di fans che hanno seguito la trasferta di Siciliano che quasi non credevano, come lo stesso Siciliano, a quanto era appena accaduto. Una dimostrazione di affetto ed una invasione festosa del ring che faceva da contrasto ai duemila anconetani accorsi al Palaindoor ammutoliti e costernati.

Delusione e sconforto nel clan dell’anconetano; amarissimo lo sfogo di Focosi a fine match ma sarebbe oltremodo ingeneroso riportare le parole del pugile anconetano dopo una debacle di questo genere. Certo, una riflessione va fatta, ma a tempo debito quando si potrà analizzare senza emozione l’accaduto, poi Focosi deciderà in piena autonomia il suo futuro da atleta.

Glauco Cappella e Giovanni Tagliola, nel sottoclou, non hanno  fatto rimpiangere il match Di Silvio vs Barreto annullato all’ultimo per uno stato febbrile del primo. Sono state quattro riprese condotte ad un ritmo forsennato da parte di entrambi. Ganci e montanti dalla media e corta distanza portati con  determinazione in cui il pugile di Castelfidardo, guidato e sostenuto magistralmente dall’angolo,  ha messo in ogni ripresa quel di più che gli ha  consentito di maturare legittimamente una vittoria meritatissima ed ancora più bella in quanto ottenuta davanti al suo pubblico. Un abbraccio spontaneo fra i due a fine match ed una vera ovazione da parte del pubb lico per i due stoici combattenti.

Fra i dilettanti un pari salomonica fra Laura Fiori e Clarissa Oddi che hanno disputato un bellissimo combattimento. Più precisa quest’ultima che peraltro ha portato meno colpi dell’anconetana che è apparsa molto più incisiva e determinata. Il verdetto è sostanzialmente giusto ma, fosse stato un campionato o un torneo, la vittoria sarebbe andata all’atleta di casa.

Negli altri matches tre vittorie su tre a favore dei marchigiani ed in danno della Champion Club. Owie di Portorecanati ha disputato le prime due riprese contro Migliore  sul piano dell’equilibrio ma poi ha fatto una terza riprese superlativa ed ha posto anche al tappeto l’avversario meritandosi ampiamente il verdetto. Kpogo di Castelfidardo ha pizzicato sin dalle prime battute con un destro d’incontro Radoi ed il combattimento è finito subito: è’ un atleta preciso nei colpi e dotato di buona potenza che migliora ad ogni esibizione Fra Perpepaj di Portorecanati e Leopardi tre riprese equilibrate in cui i giudici hanno inteso premiare la maggiore precisione del pugile di casa.

I risultati

Professionisti titolo italiano pesi leggeri: Marco Siciliano (Francesco Ventura Team, 13+3-, Kg 60,8-) b. Michele Focosi ( Paciucci Boxing Team,20+5-2=Kg 60,2) Ko 1’55’’ prima ripresa. Arbitro Alessandro Roda, giudici Avola Salvatore, Marco Marzuoli, Gianantonio Canzian; supervisore Giuseppe Quartarone, Medico Elisabetta Di Cristofaro.

Pesi piuma: Glauco Cappella ( Paciucci Boxing Team, 2+4-, kg 58,2) b. Giovanni Tagliola ( Paciucci Boxing Team, 1+2-, kg 58,1) punti 4 tempi.

Dilettanti kg 60: Owie ( Pug. Portorecanati) b. Migliore (Champion Club); kg 65: Kpogo (B.C. Castelfidardo) b. Radoi (Champion Club) Ko 1^; kg 69: Peperpaj (Pug. Portorecanati) b. Leopardi (Champion Club; kg 54 donne: Fiori (Boxe Gym) e Oddi (Phoenix Gym) pari.

Ufficiali di Servizio: Oreste Mariani, Commissario di riunione, medico di ring Luca Fallavolita, arbitri giudici Sauro di Clementi, Alberto Lupi, Elisa Pecorari.

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