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Nelle Marche cambio al vertice del Consolato russo

Nelle Marche cambio al vertice del Consolato russo

Termina il mandato del professor Armando Ginesi che diventa console emerito. Il Governo russo lo ha insignito della prestigiosissima onorificenza dell’Ordine della Cooperazione col Ministero degli Affari Esteri della Federazione

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ANCONA – Dopo dieci anni termina il secondo mandato di Console Onorario della Federazione Russa di Ancona (con circoscrizione consolare nelle Marche e regioni limitrofe) del prof. Armando Ginesi, il cui incarico fu assunto nel settembre 2006, consegnato, presso l’Aula della Giunta del Comune di Ancona, dall’allora Ambasciatore speciale e Ministro Plenipotenziario Alexey Meshkov, oggi Vice Ministro degli Affari Esteri della Russia.

Gli subentra il vicario avv. Marco Ginesi, già presidente dell’Associazione Amici delle Marche e della Russia nonché contitolare dello studio legale “Nomos”.

La semplice quanto significativa cerimonia delle consegne si è svolta ieri a Roma presso l’Ambasciata della Russia in Italia, presenti l’Ambasciatore Straordinario e Ministro Plenipotenziario Sergey Razov, il ministro Consigliere Dmitry Shtodin; i Primi Consiglieri Alexander Zezyulin e Alexander Grigoriev, il Consigliere Dmitry Gurin, il Direttore della Sezione Consolare dell’Ambasciata Console Generale  Valery Lysunkin, L’Attaché culturale Natalia Primakova.Nella storia delle Marche è la prima volta che la Russia dispone di un Consolato. L’attività dell’Ufficio diplomatico, com’è noto, è stata molto intensa, nel decennio trascorso, sia a vantaggio dei cittadini russi residenti o in transito, sia per i cittadini italiani (turisti, operatori commerciali eccetera) interessati al grande Paese euroasiatico.

La stampa italiana nazionale e quella russa hanno più volte dedicato al Consolato di Ancona articoli e menzioni, dato che lo stesso ha svolto anche incarichi  speciali relativamente ad argomenti di carattere nazionale e non solo marchigiano. Basti pensare che uno dei 28 accordi firmati dalla Russia e dall’ Italia, durante l’incontro a Trieste,  nel novembre del 2013,  tra il Presidente Putin e il Capo del governo italiano Enrico Letta, ne prevede uno, relativo alla semplificazione doganale, denominato “Corridoio verde”, che è stato ideato e progettato presso il consolato marchigiano, prima di essere consegnato agli apparati tecnici, nella fattispecie all’al Servizio doganale russo e all’Agenzia delle Dogane italiane.

Nell’anno 2009 al Consolato fu indirizzata anche una nota verbale dell’allora Presidente Federale Dmitry Medvedev per l’egregio lavoro svolto in direzione del consolidarsi dei rapporti tra la Russia e Italia.

Anche sotto il profilo del dialogo tra le due anime cristiane, la Chiesa Ortodossa Russa e la Chiesa Cattolica, il Consolato di Ancona, in collaborazione con l’Ambasciata della Federazione Russa presso la Santa Sede, ha per dieci anni svolto diversi compiti che hanno offerto un contributo allo storico e recente incontro tra i vertici delle due Chiese sorelle separate, come ampiamente dimostra la corrispondenza intercorsa tra il Consolato, il Patriarcato di Mosca e la Santa Sede.

Prima di procedere alla consegna della patenti diplomatiche e del relativo gradimento del Governo italiano al nuovo Console Marco Ginesi, l’Ambasciatore ha calorosamente ringraziato per la sua lunga, intensa e proficua attività il Console uscente Armando Ginesi del quale ha detto che la sua guida del Consolato di Ancona è ben nota presso la pubblica opinione italiana e Russia dove il professore è molto conosciuto. A Marco Ginesi ha indirizzato l’augurio di continuare  sulla scia della precedente gestione dicendosi certo che la sua giovane età gli consentirà di ulteriormente apportare beneficio alle relazioni tra la sua circoscrizione consolare e la Russia.

Il prof. Ginesi, che manterrà il titolo a vita, diventa Console Emerito della Federazione Russa, senza più titolarità di sede e continuerà ad occuparsi di relazioni politiche, di informazione e comunicazione, collaborando con la sede marchigiana per quanto attiene alla rappresentanza.

Il Governo Russo lo ha insignito della prestigiosissima onorificenza dell’Ordine della Cooperazione col Ministero degli Affari Esteri della Federazione, corredata da un certificato con firma autografa del ministro Sergey Lavrov e contrassegnata con n. 158 (la qual cosa significa che sono solo 158, ad oggi, nel mondo a godere di questo ambito riconoscimento) ; seconda onorificenza che si aggiunge a quella assegnatagli nel 2009 consistente  nella medaglia al merito diplomatico nella circostanza del 200.mo anniversario dell’istituzione del Corpo Consolare Russo.

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