Michel Focosi tenta di conquistare il titolo italiano

Michel Focosi tenta nuovamente di conquistare il titolo italiano

Al Palaindoor di Ancona torna la boxe di alto livello con una significativa manifestazione

Michel Focosi tenta di conquistare il titolo italianoMichel Focosi tenta di conquistare il titolo italiano

di GABRIELE FRADEANI

ANCONA – Torna la boxe di alto livello al Palaindoor di Ancona: L’organizzazione è della Round Zero di Giulio Spagnoli che offre a Michele Focosi la quarta possibilità di fregiarsi di quel titolo italiano dei pesi leggeri che è certamente nelle sue possibilità. Il pugile anconetano, ricordiamo, ci ha già provato qui ad Ancona al Palaindoor nel marzo del 2012 subendo una sconfitta contro Samuele Esposito, ha ritentato il 30 novembre dello stesso anno pareggiando con Pasquale Di Silvio che poi lo ha sconfitto successivamente a Jesi il 12/aprile del 2013 . Non è stato molto fortunato Focosi nel tentativo di aggiudicarsi quel titolo cui anela dal suo passaggio al professionismo anche se poi si è abbondantemente riscattato sul ring di Falconara superando il 13 marzo dello scorso anno per il titolo IBF del Mediterraneo il magiaro Bence Molnar al termine di un match veramente esaltante. Ora, come dicevamo, ha una quarta opportunità ed avrà di fronte il piemontese Marco Siciliano, un  atleta niente male che vanta un curriculum di 12 vittorie e 3 sconfitte.

Il titolo è al momento vacante e tutti gli sportivi anconetani sperano vivamente di poterlo accogliere nella dorica. Abbiamo visionato il pugile anconetano in palestra, in pieno allenamento, seguito dal trainer Diavila; lo abbiamo visto tirato nel fisico e determinato come non mai. “Deve essere il mio momento – ci ha detto – da tempo inseguo questo titolo che rappresenta il coronamento della mia carriera sportiva. L’ho sfiorato proprio al Palaindoor pareggiando con Di Silvio ed ora lo voglio. Non per questo sottovaluto Marco Siciliano che è un ottimo pugile , ma sono convinto di poterlo battere. Ho l’esperienza e la maturità per poterlo fare e poi voglio dare questa soddisfazione agli sportivi anconetani che mi seguono da sempre e che si aspettano da me una prova maiuscola, non posso e non voglio deluderli. Per quanto riguardo la mia preparazione ho macinato chilometri su chilometri ed ho fatto decine di riprese in palestra soprattutto con Glauco Cappella, seguito dal maestro Diavila. Il peso è a posto e mi sto avvicinando al top della forma che raggiungerò sicuramente venerdì prossimo. Ho studiato in video la boxe del mio avversario ed abbiamo approntato con il mio manager ed il mio trainer la tattica per poterne venire a capo. Sono molto fiducioso e il 15 aprile vedrete il migliore Focosi”. Abbiamo raggiunto anche telefonicamente Marco Siciliano: “Non vengo ad Ancona per perdere – ci ha detto – so che Focosi è un grande combattente ma il titolo italiano è nelle mie corde e farò di tutto per portarlo a Torino. A 36 anni non posso fallire: è la mia prima ma potrebbe essere anche l’ultima occasione e non voglio perderla: Sono in forma, vengo da tre .successi consecutivi ed il mio morale è a mille”.

Molto fair play fra i due avversari! Vogliamo azzardare un pronostico? Noi pensiamo che Focosi potrebbe farcela. Dalla sua ha sicuramente una potenza maggiore, è più giovane ed ha più esperienza con i suoi 26 combattimenti disputati senza considerare il fattore campo che potrebbe essere anche decisivo. Comunque viste le caratteristiche di entrambi una cosa è certa: sarà un combattimento intenso tutto da gustare.

Il sottoclou vede Pasquale Di Silvio opposto al peruviano, residente a Roma, Eder Barreto sulle otto riprese. Un  atleta, il napoletano,  che conosciamo bene e che ci ha dato due dispiaceri ad Ancona e Jesi negando a Focosi la possibilità di fregiarsi del titolo nazionale dei leggeri. E’ un validissimo atleta che ha lasciato una grossa impressione per la sua capacità di interpretare una boxe che si attaglia perfettamente all’avversario. Cercherà di contrastarlo il peruviano ma Pasquale di Silvio, che nutre ambizioni continentali, non ha alcuna intenzione di subire battute di arresto.

Per ultimo, fra i professionisti, ma non  certo per il pubblico marchigiano, abbiamo il pugile di Castelfidardo Glauco Cappella che incrocerà i guantoni contro il romano Giovanni Tagliola. Il marchigiano ha sin  qui quasi sempre combattuto su ring avversi e pertanto il suo record è scarsamente indicativo. E’ un pugile tenace, combattivo che ha fatto sempre spettacolo. Ha un avversario alla sua portata e, a due passi da casa, vuole dimostrare tutto il proprio valore.

Un nutrito programma dilettantistico aprirà la manifestazione. Da evidenziare soprattutto un match femminile attesissimo in città: quello fra l’anconetana Laura Fiori e la laziale Clarissa Oddi. Una prova difficilissima che la Fiori potrà aggiudicarsi solo se al meglio della sua condizione  perché la Oddi è sicuramente una delle migliori giovani promesse nazionali. L’anconetana ama i confronti impegnativi, e questo le fa sicuramente onore, e da tempo inseguiva questo confronto.

Nelle foto: Michele Focosi nel corso del match con Pasquale Di Silvio; Glauco Cappella – a destra – durante un attacco

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