Il fiume Tronto è da mettere in sicurezza

Il fiume Tronto è da mettere in sicurezza

L’onorevole Oreste Pastorelli del Psi, considerato il rischio esondazione, ha chiesto al presidente del Consiglio ed ai ministri dell’Ambiente e dell’Interno di attuare iniziative

Il fiume Tronto è da mettere in sicurezza

ROMA – “Nelle ultime settimane è tornata all’attenzione delle cronache locali lo stato di abbandono in cui versa il fiume Tronto. La frana dei giorni scorsi sulla Picente, strada di accesso alla città di Amatrice, è solo l’ultimo sintomo di un degrado ambientale che rischia di mettere in serio pericolo l’incolumità dei cittadini. Il corso d’acqua attraversa territori prevalentemente agricoli e a vocazione turistica. È impensabile, quindi, che venga abbandonato a se stesso”.

Lo afferma in una nota Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera. “Appare dunque indispensabile – prosegue il parlamentare socialista – che l’alveo e le aree di pertinenza del Tronto vengano rese sicure così da non ostacolare, in caso di piena, il normale deflusso delle acque. L’incuria attuale potrebbe infatti aumentare la pericolosità del fiume che, in casi eccezionali, potrebbe causare drammatiche esondazioni come già accaduto in passato. Per questi motivi ho chiesto al presidente del Consiglio e ai ministri dell’Ambiente e dell’Interno di attuare iniziative, anche istituendo un tavolo di confronto con gli enti locali e gli organi preposti alla manutenzione del Tronto, che possano garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire eventuali pericoli derivanti dal rischio idrogeologico”.

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