Esordio col botto per i mondiali indoor Inas di atletica

Esordio col botto per i mondiali indoor Inas di atletica Esordio col botto per i mondiali indoor Inas di atletica

Esordio col botto per i mondiali indoor Inas di atletica

Cerimonia multicolore e subito record mondiale nel salto triplo. Oggi nei 60 metri oro a Di Maggio e quinto posto per Schimmenti. Ieri Repetto fuori dalla finalissima per 9 centesimi. Giù dal podio anche Di Mauro nei 400 metri

Esordio col botto per i mondiali indoor Inas di atleticaANCONA – L’euforia delle scolaresche di Ancona assiepate sugli spalti del Palaindoor di via della Montagnola, i discorsi delle personalità istituzionali alla cerimonia e le gare intense sul filo dell’equilibrio, ma anche il record mondiale nel salto triplo della croata Mikela Ristoski (11.66m), l’Oro a Di Maggio e il piazzamento di Schimmenti. Questi gli ingredienti che stanno caratterizzando i Mondiali Paralimpici Indoor Inas di atletica leggera ad Ancona, per la tre giorni targata Anthropos e Fisdir (Federazione Italiana Disabilità Intellettivo Relazionale).

L’effervescente giornata di esordio della rassegna iridata, valevole anche come circuito di qualificazione per le Olimpiadi di RIO 2016, si è aperta alle 9.30 di ieri con l’incipit del Presidente internazionale dell’INAS (Federazione Internazionale che si occupa delle discipline sportive per persone con disagio intellettivo relazionale) José Amauri Russo, con il saluto del capo della Segreteria Regionale Fabio Sturani e del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, le considerazioni del consigliere federale Fisdir, nonché Presidente dell’Anthropos, Nelio Piermattei.

Poi una parentesi tanto variopinta quanto dinamica e coinvolgente. A invadere la pista ci hanno pensato la Banda Musicale di Ancona, le Majorette di Camerano, il corteo con i Gonfaloni di Comune, Provincia e Regione. E ancora l’esuberanza della scuola dorica di zumba le piroette delle Ancona Dolphins Cheerleaders e le suggestioni degli sbandieratori dell’Araba Fenice di Corinaldo con tanto di vessilli aggiuntivi griffati Anthropos a mezz’aria.

I RISULTATI DEGLI ITALIANI:

Luci della ribalta per lo sprinter siciliano 15enne Raffaele Di Maggio, capace nella tarda mattinata odierna, d’imporsi nella finalissima dei 60 metri e di fare sua la medaglia d’Oro laureandosi Campione del Mondo. Ottimo piazzamento nella stessa batteria conclusiva per l’eroe di casa classe ’94 all’esordio, Gaetano Schimmenti (Atletica Osimo), quinto al traguardo Ieri, invece, è Andata male alla debuttante marchigiana classe ‘99 Florence Repetto, che si è presentata al via dei 60 metri con i postumi dell’influenza e non è approdata alla finalissima per soli 9 centesimi, a testimonianza dell’equilibrio in pista. Non è riuscito l’exploit nemmeno al campano classe ‘83 Antonio Di Mauro, il più maturo del gruppo azzurro, fuori dalla batteria finale dei 400 metri.

Questa la dichiarazione del presidente dell’Associazione Sportiva Anthropos e consigliere federale Fisdir Nelio Piermattei: “Siamo molto soddisfatti per l’impatto della cerimonia inaugurale, la presenza di tanti studenti e la risposta di personalità. La prima parte della manifestazione sta mantenendo le promesse con il record della croata e l’oro del nostro Di Maggio, ma anche buone performance degli altri italiani. Bravi, quindi, gli atleti azzurri, che sono nel complesso tra i più giovani in lizza”.

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