Tuteliamo il nostro olio d’oliva Dop

Tuteliamo il nostro olio d’oliva DopLa Regione condivide la richiesta del consigliere Boris Rapa: “Come avvenuto per il Verdicchio, anche il nostro olio extravergine d’oliva – come ad esempio quello Dop di Cartoceto- va assolutamente tutelato! Rappresenta il frutto del lavoro agricolo ed è fondamentale per lo sviluppo delle aziende e del turismo enogastronomico”

Tuteliamo il nostro olio d'oliva DopANCONA – E’ stata appena condivisa, da parte della Vicepresidente Anna Casini e in sede di Assemblea regionale, l’interrogazione del consigliere Boris Rapa, del gruppo Uniti per le Marche, sull’ impatto dell’esportazione dell’olio d’ oliva tunisino nella UE. In particolare, le recenti azioni della Commissione dell’ Unione Europea, con le quali la Repubblica tunisina avrebbe la possibilità di esportare nella UE olio d’oliva senza pagare dazi, per una quantità pari a 35 mila tonnellate e per un periodo di due anni, andrebbero a danneggiare quello che è considerato uno dei fiori all’ occhiello della gastronomia italiana, ovvero l’olio extravergine d’oliva, e nel caso della nostra Regione, l’ Olio Dop di Cartoceto (PU). Le agevolazioni così previste da Bruxelles, rischiano di consolidare ed aumentare costantemente la presenza dell’olio tunisino in Italia –presenza particolarmente forte a partire dal calo produttivo del 2013-2014– mettendo in questo modo a rischio i prezzi e la produzione di uno dei prodotti di maggiore prestigio italiani (l’olio extravergine italiano è il primo per qualità al mondo). A tal proposito, come accaduto qualche mese fa per il Verdicchio, il consigliere Rapa si è pronunciato auspicando che la Regione potesse intervenire in difesa quest’ altra importantissima eccellenza italiana. Quest’oggi, in risposta all’interrogazione è intervenuta la stessa Vicepresidente Anna Casini, nonché Assessore alle politiche agricole, la quale ha espresso soddisfazione e volontà di andare avanti in una battaglia indispensabile per la tutela dei prodotti tipici regionali. Ha inoltre comunicato che il contributo della Regione e delle sue rappresentanze in seno al Governo, al Parlamento italiano e al Parlamento europeo deve concentrarsi soprattutto nel sostenere ed incentivare i sistemi di qualità dell’olio (riconoscimento IGP Marche, adesione al marchio QM per le qualità monovarietali e olio biologico) affinché i nostri prodotti di qualità possano essere riconoscibili e possano distinguersi da tutti gli altri prodotti presenti sul mercato. Per fare ciò tuttavia, è necessario avviare un efficiente sistema integrato di controlli. Soddisfazione anche dal consigliere Rapa, che a conclusione dell’intervento ha così esordito: “Ringrazio la Vicepresidente Casini per il suo intervento e il suo impegno” . Il consigliere ha anche ricordato che è opportuno non abbassare la guardia su questi temi, poiché attorno ad essi ruota tutto il comparto economico e turistico della regione Marche, così strettamente legato ai prodotti enogastronomici locali e alle eccellenze del territorio.

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