MONTECOSARO

MONTECOSARO

MONTECOSAROTra Civitanova e Macerata, Montecosaro si erge su di una collina che domina la vallata del fiume Chienti e si presenta come un piccolo castello rivolto verso il cielo.

La cinta muraria trecentesca avvolge ancora il centro storico, al quale si può accedere dalla Porta San Lorenzo; il centro del paese è costituito da piazza Trieste, dove si trovano l’ottocentesco Teatro delle Logge, il Palazzo Cesarini, già Palazzo dei Priori, la torre civica medievale ricostruita nel ‘700 e la Collegiata di San Lorenzo, che dell’impianto originario conserva il campanile romanico del X secolo. Al suo interno campeggia un grande crocifisso ligneo pre-giottesco.

Sul lato opposto della piazza si incontra il Complesso Agostiniano di Montecosaro, costituito dalla Chiesa di Sant’Agostino, edificata verso la metà del Duecento, e dall’attuale Palazzo Comunale, un tempo monastero degli agostiniani.

MONTECOSARONel borgo un’ultima tappa è d’obbligo: il giardino del Cassero, antica rocca fortificata senza più traccia di torre, dal quale la vista può spaziare dal mare alla distesa di colline.

Poco fuori dal centro si trova la Chiesa di San Rocco, a pianta ottogonale e con magnifici affreschi attribuiti a Simone de Magistris. Il monumento più suggestivo di Montecosaro è la Basilica romanica di Santa Maria a piè di Chienti, o Santissima Annunziata, che si trova in località Montecosaro Scalo.

Di probabile origine longobarda, i documenti storici la documentano dal 936 e due epigrafi testimoniano che gran parte dell’attuale struttura fu voluta dall’abate Agenolfo e consacrata nel 1125.

L’interno è a due piani sovrapposti, con matroneo e finestrelle in alabastro; sulle pareti si conservano frammenti di affreschi di XIV e XV secolo. L’abside è caratterizzato da un gioco di volumi di piccole absidi accostate fra loro.

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