Defibrillatori e visite mediche al centro del confronto al Coni

 

Defibrillatori e visite mediche al centro del confronto al Coni. Nell’occasione il presidente del Cip, Luca Savoiardi, ha chiesto garanzie per facilitare l’attività paralimpica anche nelle Marche

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ANCONA – La prima riunione del 2016 del Coni Marche  è iniziata con il saluto della Regione (attraverso il capo della Segreteria del presidente, Fabio Sturani) che ha illustrato il lavoro svolto sui defibrillatori e sulle visite mediche gratuite di idoneità sportiva per i giovani under 18, nei vari centri convenzionati.

E’ poi seguito l’intervento del Direttore dell’Ufficio Scolastico regionale dott. Felisetti che si è apertamente posto a disposizione del gruppo di lavoro, chiedendo anche consigli su come meglio incrementare il numero di studenti da avviare allo sport.

Il dott. Enrico Bordoni (Sanità Marche) ha quindi sostenuto l’importanza delle visite mediche e la mappatura dei defibrillatori, mentre Germano Peschini (presidente del Coni Marche) ha illustrato i dati delle visite mediche effettuate, chiedendo maggiore omogeneità sulla regione.

Dopo vari altri interventi ha preso la parola Luca Savoiardi, presidente del C.I.P. Marche sostenendo che l’attuale legge sullo sport è rivolta al finanziamento di progetti, mentre l’attività paralimpica, annualmente strutturata, ha necessità di una base economica certa di partenza su cui fare reale affidamento. Purtroppo, ad oggi, non sono ancora stati elargiti i fondi inerenti l’annata 2015 e non si conosce neanche l’ammontare relativo al 2016: questo porta verso la drastica riduzione di attività e probabile chiusura/estinzione di alcune società. E questo sarebbe veramente un danno enorme. Fabio Sturani ha subito accettato le valutazioni critiche/costruttive di Savoiardi, asserendo che i fondi arriveranno, tardi ma arriveranno. Ed ha anche aggiunto che: 1- tutti dobbiamo fare un salto di qualità comprese le società sportive che, devono saperlo,  i fondi sono a rendicontazione delle manifestazioni; 2- sarà importante rafforzare l’ufficio sport regionale altrimenti diventa difficile seguire tutto; 3- dobbiamo impegnarci a trovare migliori capacità progettuali auspicando di fare sempre più squadra cercando anche di trovare ulteriori fondi ed altri progetti.

Infine Sandro Abelardi (Ufficio Sport Regione Marche) ha accettato le valutazioni, facendo presente che problemi di nuova contabilizzazione hanno ritardato i tempi di elargizione ma i fondi sono pronti e spera di poter chiudere il tutto in tempi brevissimi.

L’incontro si è quindi concluso all’insegna del lavorare insieme, invito accettato con la speranza che ognuno faccia la sua parte… (t.p.)

 

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