Due partite di Cristina Comencini giovedì al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio

Due partite di Cristina Comencini giovedì al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO – Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Giulia Bevilacqua e Caterina Guzzanti sono le protagoniste di Due partite di Cristina Comencini  con la regia di Paola Rota, proposto giovedì 28 gennaio al Teatro delle Api nel cartellone realizzato dal Comune di Porto Sant’Elpidio e Fondazione Progetto Città & Cultura con l’AMAT e il c0ntributo di MiBACT e Regione Marche.

Nel primo atto dello spettacolo quattro donne, molto amiche tra loro, giocano a carte e parlano in un salotto. Si ritrovano lì ogni settimana. Nella stanza accanto le loro figlie giocano alle signore, si ritrovano anche loro ogni volta che si incontrano le loro madri. Nel secondo atto le quattro bambine sono diventate ormai delle donne che si vedono nella stessa casa e continuano quel dialogo, interrotto e infinito, sui temi fondanti dell’identità femminile. Sono le stesse attrici che avevamo visto interpretare il ruolo delle madri. Gli eventi che tengono unite queste donne, sono i più naturali e significativi dell’esistenza: la nascita e la morte. La conversazione procede tra di loro con un ritmo incalzante, tragico e comico al tempo stesso, e in questo flusso di pensieri e parole le loro identità si confondono e si riflettono in quelle delle loro madri, in una continua dinamica di fusione e opposizione, come in un gioco di specchi deformanti. La commedia lavora su diversi livelli, è un meccanismo perfetto che alterna momenti di comicità a momenti di vera e propria commozione, ma quello che più mi colpisce è un altro aspetto, fondamentale a teatro, che è quello fantastico, fantasmatico. Le protagoniste di questa storia sono donne che si proiettano madri, madri che immaginano come saranno le loro figlie, figlie che hanno assunto, mangiato e digerito le proprie madri per farsi donne autonome, diverse, opposte, e sorprendentemente vicine. Queste bambine che non vediamo mai e il loro perenne struggimento della crescita sono l’anima di questa commedia.

Informazioni e biglietti: botteghino del Teatro delle Api (0734/902496), Eventi Culturali (tel. 0734/902107) e Amat ad Ancona (tel. 071/2072439) www.amatmarche.net. Inizio spettacoli ore 21,15.—

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it